Le virtù
della nocciola

 

Riconosci la nocciola

 

La produzione mondiale di nocciole è basata su circa venti varietà selezionate da piante spontanee nelle aree di maggiore espansione della coltura, caratterizzate prevalentemente da clima mite con alta piovosità ed estati fresche.

 

La nocciola Italiana: varietà

Negli ultimi sessant'anni, in Italia, la coltivazione del nocciolo ha registrato un'importante evoluzione, passando dai circa 30.000 ettari degli anni cinquanta agli attuali 68.300 ettari impegnati in coltura specializzata. Nello stesso periodo la produzione nazionale è passata da 23.800 a oltre 100.000 tonnellate.
Le principali aree produttive italiane sono in Campania (42%), nel Lazio (33%) in Piemonte (12,5%) e in Sicilia (10%). Oggi l'Italia è il secondo produttore mondiale di nocciole con una produzione di 102.000 tonnellate annue, il 98% delle quali arriva da queste regioni.

 

Nocciola del Piemonte – Tonda gentile Piemontese o Nocciola delle Langhe o Tonda gentile trilobata: la zona di produzione è concentrata nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria, in un areale compreso tra le colline delle Langhe, del Roero e del Monferrato. I frutti della Tonda gentile Piemontese maturano precocemente ai primi di Agosto. La sua forma la rende ideale per i prodotti dolciari che richiedono frutti interi. È considerata la più pregiata nocciola italiana.

Nocciola Romana – Tonda gentile Romana e Nocchione: la produzione della Nocciola Romana interessa alcuni comuni di Viterbo e Roma dove, fin dal 1412, questa coltura è oggetto di un tenace lavoro da parte dei coltivatori per creare un prodotto dalle elevate caratteristiche qualitative. La Tonda gentile Romana è la più importante varietà del Lazio e i suoi frutti maturano in periodo medio-tardivo. La Nocchione presenta un frutto di grosse dimensioni con bassa resa alla sgusciatura, utilizzato per il consumo fresco e per l'industria. Viene utilizzata inoltre come impollinatore della Tonda gentile Romana.

Nocciola di Giffoni – Tonda di Giffoni: 
l'area di produzione della Nocciola di Giffoni è concentrata nel salernitano, soprattutto nella valle dell'Irno e nella zona dei Monti Picentini. Le caratteristiche distintive della Nocciola di Giffoni riguardano in primo luogo la forma perfettamente rotondeggiante del frutto che ha polpa bianca, consistente e dal sapore aromatico. È particolarmente idonea alla tostatura, alla pelatura e alla calibratura, per questo è molto richiesta dalle industrie per la produzione di pasta e granella e come materia prima per la preparazione di specialità dolciarie di grande consumo.

Mortarella: varietà tipica della Campania, è caratterizzata da un frutto medio-piccolo, subcilindrico e compresso lateralmente. Il guscio è abbastanza sottile, di colore marrone chiaro, con lievi striature di colore più intenso e leggermente schiacciato nella parte inferiore. Il frutto è molto aromatico, consistente, di colore bianco avorio di ottimo sapore.

San Giovanni: è coltivata in Campania nelle aree pianeggianti delle province di Napoli e Avellino soprattutto per la funzione impollinatrice della varietà Mortarella. Ha una forma allungata e lievemente compressa ai lati, il guscio è color marrone chiaro e piuttosto sottile, il frutto è medio piccolo ed è molto apprezzato per le sue buone caratteristiche organolettiche e il consumo fresco.

 

Campania
(Avellino, Napoli, Salerno, Caserta)

Mortarella, San Giovanni, Tonda di Giffoni,
Tonda Bianca e Tonda Rossa, Camponica

Lazio

(Viterbo)

Tonda Gentile Romana, Nocchione

Piemonte
(Cuneo)

Tonda Gentile delle Langhe

Sicilia
(Messina, Catania, Enna, Palerno)

Siciliana, Ghirara, Minnulare, Rancinante

 

 

Per ulteriori informazioni sulle varietà si rimanda alla seguente monografia 

 

 

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